IL PROGETTO

ANTICHEMANI - Il frassinocultore o 'ntaccaluoru

Il frassinocultore o 'ntaccaluoru

I frassinicultori incidono la corteccia del frassino per lasciar fuoriuscire una sostanza resinosa che, esposta al sole, si rapprende formando stalattiti biancastre di manna. Tra tutte le qualità di frassino quello più utilizzato è il verdello. L'albero, per una maggiore resa, va inciso alla stessa ora e dalla stessa mano dell' 'ntaccaluoru. Oggi gli ’ntaccaluoru come Antonio e Giovanni Cusimano di Castelbuono (PA) sono solo una decina, soprattutto anziani.

La manna può essere utilizzata in molti modi: è un dolcificante naturale a basso contenuto di glucosio e fruttosio, un lassativo leggero, un regolatore intestinale, un cosmetico naturale ed ha una benefica azione sull'apparato respiratorio.